Uno dei momenti più intensi del Campo Vocazionale della Fraternità di San Francesco che si sta celebrando in Spagna, è stato senza dubbio la celebrazione della Santa Messa in lingua latina, presieduta da Fra Giovanni secondo il rituale proprio della Fraternità. Nel corso dell’omelia, Fra Giovanni ha rivolto ai giovani un forte invito alla fedeltà al carisma francescano e alla missione affidata alla Fraternità.
«Per noi francescani – ha detto il Superiore Generale – restare fedeli agli insegnamenti del nostro Serafico Padre San Francesco e alla storia della nostra Fraternità non è una semplice scelta, ma una responsabilità. Non possiamo dimenticare chi siamo e da dove veniamo, perché solo una comunità saldamente radicata nelle proprie origini può guardare con speranza al futuro.»
Il Superiore ha poi richiamato tutti a vivere una fede autentica, capace di confrontarsi con il mondo senza lasciarsi modellare dalla mentalità dominante:
«Non dobbiamo sottometterci al mondo, ma testimoniare al mondo la grande gioia che portiamo nel cuore. La nostra forza non nasce dalle strutture, dai numeri o dal prestigio umano, ma dall’incontro vivo con Cristo e dalla fedeltà al Vangelo.»
Fra Giovanni ha quindi ricordato con gratitudine la crescita che la Fraternità di San Francesco sta vivendo in numerose nazioni, sottolineando tuttavia che ogni espansione deve essere accompagnata da una costante conversione del cuore:
«La Fraternità si sta espandendo in tutto il mondo, e di questo rendiamo grazie a Dio. Ma non dobbiamo mai dimenticare una verità importante, che siamo nel mondo, ma non apparteniamo al mondo. La nostra identità non si costruisce seguendo le mode del tempo, ma rimanendo fedeli a Cristo, alla Chiesa e al carisma francescano.»
Con particolare attenzione, Fra Giovanni si è poi rivolto ai giovani presenti, esortandoli a non vivere una fede passiva, ma a diventare protagonisti della missione evangelizzatrice della Chiesa e della Fraternità:
«Datevi da fare! Siate operatori di pace, giovani capaci di testimoniare con la vita il grande amore che tutti noi portiamo verso Dio. Il mondo ha bisogno di cristiani credibili, di giovani che abbiano il coraggio di vivere il Vangelo senza compromessi.»
Concludendo la sua omelia, Fra Giovanni ha affidato a tutti un messaggio:
«Noi siamo e resteremo francescani, cristiani per grazia ed ecumenici per natura. Custodite sempre questo spirito, vivetelo con umiltà e trasmettetelo a tutti coloro che il Signore metterà sul vostro cammino. Ricordate che, la messe è abbondante, ma gli operai sono pochi. Non abbiate paura di rispondere alla chiamata del Signore. La Chiesa, la Fraternità e il mondo hanno bisogno di giovani pronti a donare la propria vita per il Vangelo e per la costruzione del Regno di Dio.»
Un momento di grande gioia e fraternità che, il Superiore Generale, con la sua umiltà e sapienza, ci sta facendo vivere con la gioia nel cuore e con un vero spirito Francescano. Ringraziamo Dio per questi giorni di grazia che passeremo insieme.