Inizia oggi, la settimana di preghiera, fraternità e discernimento vocazionale che ha riunito in Spagna giovani provenienti da diverse realtà per partecipare al Campo Vocazionale della Fraternità di San Francesco, vissuto alla presenza del Superiore Generale arrivato dall’Italia. Un appuntamento di autentica esperienza di fede, capace di toccare il cuore dei partecipanti e di far riscoprire la bellezza della chiamata cristiana secondo il carisma di san Francesco. Immersi in un clima di raccoglimento e di autentica vita fraterna, i giovani stanno alternando momenti di formazione spirituale, catechesi e condivisione, sperimentando la gioia di una comunità che vive il Vangelo con semplicità. La presenza del Superiore Generale sta rappresentando un dono particolare per tutti.
Nel suo intervento di apetura ha detto:
Carissimi fratelli e sorelle, cari ragazzi e ragazze, porto a tutti voi l’abbraccio e la Benedizione Apostolica di Sua Beatitudine Filippo. Questo incontro sia per ciascuno un tempo di riflessione e di grazia, affinché ognuno possa ascoltare nel profondo del proprio cuore la chiamata del Signore. Il nostro mondo ha bisogno di autentici testimoni della fede. Non ha bisogno di fanatici, siano essi cattolici, ortodossi o evangelici; ha bisogno di veri cristiani, capaci di portare un messaggio di pace, di speranza e di amore, sull’esempio di San Francesco d’Assisi. Noi, auguriamo a tutti voi, di trovare il vostro cammino, affinché il Signore possa donarvi il coraggio di rispondere alla sua chiamata.
Il Superiore Generale nel suo intervento, ha inoltre richiamato ciascuno a riscoprire la propria identità di figlio amato da Dio, ricordando come ogni autentica vocazione nasca dall’incontro personale con Cristo e si sviluppi nella docilità allo Spirito Santo. Il tema centrale del campo è stato proprio quello della gioia di riscoprirsi figli nel Figlio, Gesù Cristo.

Una verità che illumina l’intera esistenza e che trova nel carisma francescano una particolare espressione di letizia, umiltà e fiducia nella Provvidenza. Come san Francesco d’Assisi, anche oggi il cristiano è chiamato a vivere con il cuore libero, riconoscendo in Dio il Padre che provvede con amore ai suoi figli. Durante le giornate ci saranno molti momenti di fraternità, di dialogo e di condivisione delle proprie esperienze.
Il Superiore Generale, Fra Giovanni ha aggiunto:
Questo mondo segnato dalla solitudine e dall’incertezza, questo spazio che oggi ci viene offerto, deve essere usato con amore per ascoltare la voce del Signore e interrogarsi con serenità sul progetto che Dio ha preparato per ciascuno. Cari giovani, non perdete l’occasione di seguire il Signore. Oggi, vi sta chiamando per nome a seguirlo sulla strada dell’amore.
L’intervento di Fra Giovanni si è concluso con l’invito a seguire Cristo sulle orme di san Francesco, che non significa rinunciare alla felicità, ma scoprirne la forma più autentica. La vocazione, infatti, non è una scelta umana, ma la risposta gioiosa all’amore di Dio che chiama ogni uomo e ogni donna a vivere pienamente il proprio battesimo.
Il Campo Vocazionale della Fraternità di San Francesco appena inziato, sta divendando per tutti un laboratorio di fede e di discernimento, nel quale tanti giovani possono incontrare il Signore, approfondire il carisma francescano e lasciarsi guidare verso una vita sempre più radicata nel Vangelo. Con il cuore colmo di gratitudine per i frutti spirituali che questi giorni porteranno, la Fraternità spera che molti giovani abbiano il coraggio di ascoltare la voce di Cristo e di seguirlo, con la certezza che la vera gioia nasce dal riconoscersi, ogni giorno, figli nel Figlio di Dio.