Copanello (CZ) – Nella bellissima cornice del mare di Calabria e nel cuore della suggestiva località di Copanello, la Chiesa Ortodossa Italiana ha vissuto, Sabato 13 settembre, una giornata indimenticabile che ha unito in un unico respiro fede, cultura, bellezza e fraternità. L’evento ha avuto inizio in mattinata, quando una delegazione di Vescovi della Chiesa, insieme al Metropolita Filippo Ortenzi, ha fatto visita all’Abbazia di Catanzaro dedicata a San Vladimiro di Kiev, luogo che porta con sé la memoria di spiritualità antica e di radici che uniscono l’Oriente e l’Occidente cristiano. Un momento di riflessione sui progetti futuri della Chiesa. Inoltre, il Metropolita si è congratulato per i lavori che continuano spediti per donare alla Città di Catanzaro un luogo di preghiera e raccogliemento che, unisce l’oriente e l’occidente.

Nel pomeriggio è stato presentato il libro I Mille Volti della Creazione, opera di Monsignor Ortenzi che affronta, con linguaggio accessibile e al tempo stesso profondamente teologico, il mistero del creato e la responsabilità dell’uomo nel custodirlo. Il testo, ricco di riflessioni, è stato accolto con grande interesse dai presenti, tutti desiderosi di ascoltare le intuizioni che hanno ispirato la stesura di un volume già definito un contributo significativo alla riflessione spirituale del nostro tempo.
Il mare di Copanello, con i suoi colori intensi e la sua luce al tramonto, ha fatto da cornice a una serata che ha toccato il cuore di tutti i partecipanti. Dopo la presentazione, infatti, si è celebrata la Divina Liturgia sulla spiaggia, un evento di rara suggestione, che ha reso tangibile l’armonia tra creato e creatura. A presiedere la solenne celebrazione è stato Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Nunzio Lavore, Vescovo della Diocesi di Siracusa e Viceministro Generale della Fraternità di San Francesco, che con profonda intensità spirituale ha guidato la preghiera comunitaria.

Nel corso della Liturgia, uno dei momenti più significativi: l’ordinazione diaconale del Rev.do Padre Emiliano Russo, un passo importante per la vita della comunità ecclesiale e per il ministero del nuovo diacono, accolto con gioia e gratitudine da tutti i presenti.
La giornata di Copanello ha rappresentato molto più di un evento: è stata una vera e propria sintesi di fede vissuta, cultura condivisa e spiritualità incarnata nel creato, in piena sintonia con il messaggio cristiano di custodia del mondo.

Nelle parole conclusive di Monsignor Ortenzi, si è percepita la forza di un messaggio che unisce contemplazione e responsabilità: “Il creato ci parla di Dio in ogni suo volto. Sta a noi riconoscerne la bellezza, rispettarla e custodirla, affinché diventi sempre più segno di fraternità e di speranza per le generazioni future”.