Ricordo di Fratel Biagio Conte, Fondatore della Missione Speranza e CaritĆ
Carissimi fratelli e sorelle, oggi celebriamo lāinizio del Tempo Ordinario, un periodo che ci invita a vivere nella quotidianitĆ la nostra fede, e ricordiamo con affetto Fratel Biagio Conte, a due anni dal suo ritorno alla Casa del Padre. La sua vita e la sua missione sono per noi un esempio straordinario di caritĆ concreta e di amore incondizionato verso i più poveri e bisognosi.
Prima Lettura: Dio ci parla attraverso il Figlio
Nella lettera agli Ebrei, lāautore ci ricorda che āDio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente ha parlato a noi per mezzo del Figlio.ā
Questa frase ci invita a riconoscere la centralitĆ di Gesù nella storia della salvezza. In Lui, Dio si rivela in modo definitivo e pieno: non attraverso segni lontani o intermediari, ma attraverso la presenza viva del Figlio. Egli ĆØ il riflesso della gloria del Padre, Colui che sostiene lāuniverso e ha purificato i nostri peccati. Fratel Biagio Conte ha incarnato in modo meraviglioso questo messaggio: la fede nel Figlio di Dio lo ha spinto a lasciare una vita agiata per farsi vicino ai poveri. Egli ha creduto che il volto di Dio si riflette negli ultimi, negli emarginati, nei dimenticati. Come Cristo ĆØ stato il messaggero dellāamore del Padre, cosƬ Fratel Biagio ĆØ stato un messaggero della speranza, costruendo rifugi per coloro che non avevano un tetto, un pasto caldo o una parola di conforto. Il messaggio della prima lettura ci ricorda che, come Dio ha parlato attraverso il Figlio, anche noi siamo chiamati a essere āparola vivaā di amore e di misericordia nel mondo.
Vangelo: Convertitevi e credete nel Vangelo
Nel Vangelo di Marco, ascoltiamo lāinizio della predicazione di Gesù: āConvertitevi e credete nel Vangelo.ā Gesù inizia il suo ministero con una chiamata chiara e diretta: un invito alla conversione, a cambiare strada, a orientare il cuore verso il regno di Dio. Il brano prosegue con la chiamata dei primi discepoli: Simone, Andrea, Giacomo e Giovanni. Gesù li invita a diventare āpescatori di uomini.ā Essi lasciano tutto e lo seguono, dimostrando che la vera sequela richiede fiducia e disponibilitĆ a cambiare vita. Anche Fratel Biagio ha ascoltato questa chiamata. La sua conversione ĆØ stata radicale: ha lasciato ogni sicurezza terrena per vivere in povertĆ , donandosi completamente agli altri. Con il suo esempio ci insegna che la conversione non ĆØ solo un momento, ma un cammino quotidiano, un continuo riorientarsi verso Dio e verso i fratelli.
Essere āpescatori di uominiā non significa compiere grandi gesti eroici, ma essere segno di amore nelle piccole cose: un sorriso, un aiuto, un ascolto sincero. Come ci ha insegnato Fratel Biagio, la caritĆ concreta ĆØ il linguaggio universale che ogni uomo comprende. Fratel Biagio ci lascia unāereditĆ preziosa. La sua vita ĆØ stata un Vangelo vissuto, un esempio luminoso di come possiamo trasformare il mondo attraverso lāamore. Quando vediamo lāegoismo, lāindifferenza e lāingiustizia intorno a noi, siamo tentati di scoraggiarci o di lamentarci. Ma Fratel Biagio ci ricorda che il cambiamento inizia da noi stessi, dai gesti semplici di ogni giorno. La Missione Speranza e CaritĆ , che ha fondato, ĆØ nata non da grandi mezzi, ma dalla sua fede in un Dio che provvede, e dalla sua determinazione a non voltarsi dallāaltra parte di fronte alla sofferenza. Quante volte abbiamo incontrato un povero per strada e ci siamo voltati dallāaltra parte? Quante volte abbiamo pensato: āNon ĆØ compito mio, qualcun altro se ne occuperĆ .ā Fratel Biagio ci invita a guardare negli occhi chi soffre, a riconoscere in lui il volto di Cristo e a rispondere con generositĆ . Ognuno di noi può fare qualcosa: una parola gentile, un gesto di solidarietĆ , unāazione concreta. Come diceva Fratel Biagio: āOgni piccolo gesto dāamore può cambiare una vita.ā
Fratelli e sorelle, mentre oggi ricordiamo Fratel Biagio, chiediamo al Signore di darci la forza di seguire il suo esempio. Il mondo ha bisogno di pescatori di uomini, di uomini e donne che sappiano diffondere speranza e amore. Nella Santa Messa di oggi, preghiamo perché il nostro cuore si apra alla conversione e alla carità . Chiediamo al Signore di aiutarci a vedere negli altri, soprattutto nei poveri, il suo volto, e di rispondere con generosità e amore. Come Fratel Biagio ci ha insegnato, non possiamo cambiare il mondo da soli, ma possiamo fare la nostra parte, una goccia alla volta, per portare luce nelle tenebre.